Energia e Gas

Bolletta elettrica: in aumento gli oneri per mantenere in equilibrio il Sistema

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A partire da aprile scorso stiamo assistendo ad una sensibile crescita dei costi di dispacciamento, che andrà a pesare sulla bolletta elettrica dei consumatori. Il Coordinamento Consorzi di Confindustria segnala la criticità.

Mentre i dati Istat sui prezzi al consumo di giugno 2016 confermano un quadro economico assolutamente instabile, con un sostanziale fermo dei consumi interni, a fronte di un generalizzato calo dei prezzi dei prodotti energetici, si assiste dalla fine di marzo scorso ad un andamento anomalo dei costi dell'elettricità, che continua ad aumentare nonostante il Paese si trovi in una fase di deflazione.

Come denunciato dal Coordinamento Consorzi di Confindustria alle Autorità competenti e sulla stampa, la causa sarebbe da ricercarsi nella crescita dei costi di dispacciamento, ossia dei costi sostenuti per il mantenimento in equilibrio del sistema elettrico, che, secondo quanto emerge dall'attività di monitoraggio dei mercati condotta dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, deriverebbe verosimilmente da strategie speculative anomale adottate dai produttori nel mercato all'ingrosso dell'energia elettrica, con la conseguente alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi.

Da un articolo pubblicato il 20 giugno 2016 su Il Sole 24 ore, si apprende come le condotte anomale dei produttori abilitati al servizio di dispacciamento abbiano generato extra-costi per circa 300 milioni di euro al mese sulla bolletta elettrica di aprile 2016, facendo ipotizzare, a chiusura del trimestre, un onere per circa un miliardo di euro.

L'allarme è replicato lo stesso giorno da un altro articolo sul Quotidiano Energia, nel quale si evidenzia la necessità di una profonda riforma del sistema elettrico.

Per questo l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha avviato, con la Delibera 342/2016/E/eel, un procedimento di valutazione, intimando la cessazione immediata delle condotte anomale in corso, prevedendo l'eventuale adozione di altre misure regolatorie e, se del caso, di procedimenti sanzionatori per l'accertamento di eventuali violazioni del regolamento europeo sull'integrità e sulla trasparenza dei mercati energetici all'ingrosso.

Confindustria  ha promosso la presentazione di una specifica interrogazione parlamentare, alla quale il Ministro dello Sviluppo Economico, Dott. Carlo Calenda, si è trovato a dover rispondere lo scorso 5 Luglio.

Il Ministro, riconosciuta l'importanza e l'urgenza di un intervento in merito, ha demandato all'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico il compito di pervenire a soluzioni efficaci e immediate in merito, affinché si contengano gli effetti di quanto accaduto e si impediscano future recrudescenze.

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Riferimenti

LAURA CHIAVACCI - l.chiavacci@confindustriatoscananord.it - tel. 0574455305
MAURIZIO MAGNI - m.magni@confindustriatoscananord.it - tel. 0574455251