Amministrazione del Personale Lavoro e Previdenza

Comunicazione obbligatoria del lavoro occasionale. Nuove FAQ dell'Ispettorato

approfondimento Ispettorato del lavoro tipologie contrattuali

Ulteriori FAQ dell'Ispettorato sulla nuova comunicazione obbligatoria a carico delle aziende in caso di avvio di attività di lavoro autonomo occasionale.

Facciamo seguito alle nostre precedenti comunicazioni1 sul nuovo adempimento a carico delle aziende in caso di avvio di attività di lavoratori autonomi occasionali, per informare che l'Ispettorato Nazionale ha diffuso una nuova nota contenente ulteriori FAQ2 ; ne segnaliamo alcune, invitando le imprese a leggere l'intera nota per acquisire tutti i chiarimenti eventualmente di proprio interesse.

  • 13. Le prestazioni occasionali rese dai traduttori, dagli interpreti e dai docenti di lingua sono escluse dall’obbligo di comunicazione preventiva? Se sono rese da traduttori in favore di imprese che utilizzano un network di collaboratori occasionali in Italia e all’estero in più lingue a cui affidano saltuariamente singole traduzioni anche di piccola entità? Si, in quanto ricomprese tra le prestazioni intellettuali che, come già chiarito nella nota ML e INL del 27 gennaio u.s. (FAQ n. 5), sono escluse dall’obbligo.

  • 14. In caso di utilizzo di piattaforma digitale utilizzata per gestire le assegnazioni dei progetti di traduzione o altro a traduttori, revisori e altri linguisti tramite inviti da parte dei Project Manager, la prestazione di lavoro occasionale resa dai traduttori è ricompresa nell’obbligo comunicazionale di cui all’art. 14, comma 1, D.Lgs. n. 81/2008? No, è esclusa dall’obbligo ma, poiché si utilizzano piattaforme digitali, essa rientra nell’obbligo di comunicazione di cui all’articolo 9-bis, commi 2, 2 quater e 2 quinquies, D.L. n. 510/1996, come modificato dal D.L. n. 152/2021 (conv. da L. n. 233/2021).

  • 17. Le prestazioni di lavoro autonomo occasionale rese in regime di smartworking al di fuori del territorio italiano da lavoratori non residenti in Italia nell’ambito di progetti di integrazione per i migranti sono ricomprese nell’obbligo di comunicazione preventiva introdotto dall’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008? No, in quanto tali prestazioni sono svolte all’estero e pertanto sono soggette alla disciplina del Paese dove vengono espletate.

Ricordiamo che i rispettivi uffici territoriali di Confindustria Toscana Nord sono a disposizione per qualsiasi chiarimento.

 

Note

1 Nostre comunicazioni del 12, 28 gennaio e 2 febbraio us.

2 La nuova nota dell'Ispettorato è la n. 393 del 1° marzo 2022. 

Allegati

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Riferimenti

PAOLA GIANNOCCARO - p.giannoccaro@confindustriatoscananord.it - tel. 0574455287