Diritto di Impresa

Coronavirus: cancellazioni di contratti di soggiorno

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Aggiornamenti alla luce del DPCM 1 aprile 2020.

Con l'approvazione del DPCM che estende la vigenza delle misure per il contenimento dell'epidemia di covid-19, viene a modificarsi ulteriormente la disciplina delle cancellazioni.

L'emanazione del provvedimento odierno determina l'estensione della validità dell'art. 88 del decreto "Cura Italia", fino alla data del 13 aprile.

Infatti, l'art. 88 si applica "ai contratti di soggiorno per i quali si sia verificata l'impossibilità sopravvenuta della prestazione a seguito dei provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 3 del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6".

Pertanto le cancellazioni che dovessero intervenire entro il 13 aprile, l'albergo ha facoltà in alternativa alla restituzione, di emettere un voucher di pari valore, della validità di un anno.

Con l'occasione segnaliamo che dalle anticipazioni raccolte, sembrerebbe essere stata accolta e condivisa la richiesta di Confindustria Alberghi, nell'ambito della conversione in legge del decreto cura italia che dovrebbe concludersi entro la prossima settimana, di una ben più ampia estensione del provvedimento che potrebbe arrivare fino a tutto settembre

Questo permetterebbe, anche nel caso di cancellazioni successive alla data del 13 aprile, di utilizzare il voucher anche nel caso in cui la prenotazione sia stata effettuata da viaggiatori esteri provenienti da paesi che hanno emesso lo sconsiglio verso l'Italia. 

Sara nostra cura tenervi tempestivamente aggiornati.

Riferimenti

MARIA CHITI - m.chiti@confindustriatoscananord.it - tel. 0573991723