CTN e il suo territorio

Il territorio di Confindustria Toscana Nord Lucca Pistoia Prato rappresenta il 13,5% della superficie e il 25.1% della popolazione della regione. Nelle tre province contigue di Lucca, Pistoia e Prato hanno sede il 32,1% degli stabilimenti industriali della Toscana e lavorano il 28% degli occupati manifatturieri (122.500). Le attività economiche producono il 23% del valore aggiunto totale (22,3 miliardi di Euro); le costruzioni il 26,6%, il manifatturiero in generale il 25,2% i servizi il 22,3%. L’export del manifatturiero di Lucca, Pistoia e Prato è di 6,7 miliardi di euro, che rappresenta il 21,5% del totale della Toscana.

Nei tre territori la vocazione imprenditoriale è molto elevata: secondo l’Istat il tasso di imprenditorialità 1 italiano è il più alto dell’Unione Europea (il 30%), quello della Toscana sale al 36%, mentre nelle tre province è addirittura del 40%.

Le imprese sono presenti con strutture organizzative differenti, fortemente segmentate.

A Prato il 90% dell’occupazione manifatturiera si concentra in micro e piccole e imprese (fino a 49 addetti), a Pistoia l’80%. A Lucca e a Pistoia il 18% dell’occupazione manifatturiera si concentra nelle medie imprese (da 50 a 249 addetti). La grande impresa, infine, è presente per esempio con lo stabilimento Hitachi (ex Ansaldobreda) a Pistoia e con diverse altre medio-grandi aziende a Lucca.

Confindustria Toscana Nord comprende eccellenze Made in Italy; il distretto cartario in lucchesia realizza il 75% del totale nazionale di carta per usi igienici e sanitari e il 45% del cartone ondulato (rispettivamente, il 7 e il 5% della produzione europea); i maggiori produttori mondiali di filati per maglieria di lusso e di panno di lana cardato di fascia alta sono pratesi; se il distretto tessile pratese fosse una nazione, sarebbe al 7° posto in Europa per numero di imprese tessili. Il polo della nautica da diporto di Viareggio ha un Indice di Specializzazione Imprenditoriale pari a 626, secondo in Italia solo a Livorno (100 è l’Italia). La Hitachi produce treni, metro, tram ad alta tecnologia venduti in tutto il mondo. Una forte specializzazione si ha anche nell’estrazione e la lavorazione di materiali lapidei a Lucca, così come nella meccanica, declinata in vario modi nei territori: macchine per cartiere e nautica da diporto a Lucca, macchine per l’alimentare e ferrotranviarie a Pistoia, macchine per il tessile a Prato.

Infine, l’export di Lucca, Pistoia e Prato dei settori più rilevanti pesa con quote superiori al 20% sul totale della Toscana (in valori) e in particolare: 86,6% del cartario (Lucca, Pistoia), 53,5% delle macchine per l’industria (include macchine per il cartario, il tessile e l’alimentare), 29,3% dei mezzi di trasporto, 28,4% della moda (tessile e abbigliamento di Prato e Pistoia, il calzaturiero di Lucca e Pistoia), 25,7% della gomma-plastica, 22,2% degli apparecchi elettrici, 21,8% dell’alimentare (Lucca, Pistoia, Prato).

 

CONFINDUSTRIA TOSCANA NORD IN PILLOLE

LUCCA, L’ATTIVITA' ECONOMICA

PISTOIA, UN MOSAICO DI ATTIVITA’ MANIFATTURIERE

PRATO, CENTRO TESSILE-MODA E MODELLO PRODUTTIVO DISTRETTUALE

 

 

[1] rapporto tra numero di lavoratori indipendenti e totale dei lavoratori delle imprese