Dopo il Salone di Genova, i cantieri di Viareggio pronti per il Monaco Yacht Show di Montecarlo

È il mercato estero quello  a cui guarda maggiormente la nautica del distretto di Viareggio. Con ciò, forti dei recenti numeri rilevati dal loro Centro Studi, le industria di Confindustria Toscana Nord hanno partecipato prima al Salone di Cannes e  al Salone di Genova con ripagato ottimismo; lo stesso che le porta adesso a Montecarlo, per la rassegna che apre oggi. 

I dati descrivono infatti  l'export di settore  in crescita esponenziale nel secondo trimestre dell'anno, con prestazioni anche superiori ai numeri pre-covid (+33,2% sul 2° trimestre 2019, +238% sullo stesso periodo 2020) . Vero che i numeri potrebbero essere in parte condizionati dai tempi lunghi di lavorazione, ma si tratta di cifre assolutamente incoraggianti.

 "Non ignoriamo il mercato interno, che ci dà soddisfazioni significative - spiega il caposezione della nautica di Confindustria Toscana Nord Gabriele Chelini - ma certo è sull'estero che facciamo grandi numeri. A Genova abbiamo raccolto apprezzamento e occasioni di business, da parte di una clientela che sa riconoscere la qualità eccellente del nostro prodotto, spesso figlia di una filiera del lusso su cui abbiamo tradizione e maestria. A Montecarlo la ricerca di eccellenza è ancora più esasperata, e noi siamo pronti a rispondere alle richieste di un mercato esigentissimo. La nautica porta prestigio, lavoro,  indotto anche turistico in Versilia; come al solito, dobbiamo chiedere considerazione alle amministrazioni locali e non solo, perché creino le migliori condizioni di permanenza dei cantieri sul territorio. Con queste premesse è fondamentale per le istituzioni politiche locali e nazionali garantire un impegno sugli investimenti nelle infrastrutture portuali e nella viabilità ad esse collegata, senza ulteriori ritardi.”