A Prato 700 ragazzi per "E' di moda il mio futuro": il bilancio del progetto per il tessile-abbigliamento e i giovani vincitori del concorso

Fra giovanissimi delle scuole medie inferiori e ragazzi più grandi delle medie superiori sono stati 700 i ragazzi che hanno partecipato alle iniziative di "E' di moda il mio futuro" dedicate al tessile-abbigliamento e incentrate soprattutto sul distretto pratese: un consuntivo già di per sé positivo, visto che l'edizione 2017, quella di esordio del progetto, coinvolse 500 ragazzi.

"Non è solo il dato quantitativo a renderci soddisfatti, anche se mobilitare 700 ragazzi è già un buon risultato" commenta il presidente della sezione Sistema moda di Confindustria Toscana Nord Andrea Cavicchi "A inorgoglirci è soprattutto l'entusiasmo, l'attenzione e l'impegno che abbiamo colto in loro, nelle scuole e, durante l'incontro con le terze medie che ha coinvolto anche i genitori, nelle famiglie stesse. Aggiungo che lo stesso entusiasmo è emerso anche dalle aziende, che con varie modalità hanno collaborato con convinzione al progetto. I colleghi imprenditori e in molti casi anche i loro collaboratori hanno speso tempo e impegno per 'E' di moda il mio futuro': gliene siamo doppiamente grati, per lo spirito di servizio che hanno dimostrato e per la conferma che hanno dato alla validità del progetto."

Il programma dell'edizione 2018-2019 di "E' di moda il mio futuro" ha incluso incontri con i ragazzi delle scuole medie, alle prese con la scelta delle superiori, assieme alle loro famiglie e, successivamente, con i ragazzi delle superiori. L’attività è proseguita spostandosi sul piano pratico: laboratori al Museo del tessuto e, solo per i ragazzi più grandi, visite in azienda. Una novità che ha riportato molto successo è stata la simulazione di colloqui di lavoro, organizzata dallo sponsor del progetto GiGroup. Partiranno a breve anche le iniziative rivolte al calzaturiero dell'area di Monsummano-Valdinievole, che quest'anno sono entrate a far parte anch'esse di "E' di moda il mio futuro". Grazie all'ampio raggio, anche territoriale, in cui si muove il progetto, si è allargato anche il panorama dei patrocini del progetto, concessi quest'anno dal Comune e dalla Provincia di Prato, dal Comune di Monsummano Terme e dalla Provincia di Pistoia.

Sono state 13 le imprese che hanno collaborato direttamente al progetto in vario modo: disponibilità a ospitare le classi, testimonianze di persona, partecipazione alla realizzazione dei video. Si tratta di AZeta FilatiBellandiBisentinoCambi Luigi & C.Rifinizione DelfinoFilatura C4Fratelli CiampoliniLuilorMarini IndustrieMoma ConceptNova FidesPinori FilatiRifinizione Nuove Fibre. Le scuole medie inferiori coinvolte sono state tutte quelle del territorio, che hanno svolto una funzione di comunicazione e diffusione delle informazioni sul progetto: le scuole Filippino Lippi Pier Cironi, in particolare, hanno partecipato anche ai laboratori al Museo del tessuto. Per le medie superiori,  hanno preso parte alle varie attività l'Istituto Tecnico Statale Buzzi, l'Istituto professionale Marconi, il Liceo artistico Brunelleschi di Montemurlo e l'Istituto Statale di Istruzione Superiore Tecnica e Liceale Russell-Newton di Scandicci. Da ricordare anche il Polo Tecnico Professionale "Sistema Moda Prato/Firenze", con il quale, in concomitanza con l'inizio del progetto, è stato sottoscritto un protocollo a cui verrà data attuazione nel corso dell'anno scolastico; anche lo stesso Marconi ha sottoscritto con i meccanotessili di Confindustria Toscana Nord un accordo  si concretizzerà a breve con iniziative di orientamento in via di definizione da parte della scuola e delle imprese.

Ai laboratori al Museo del tessuto erano collegati anche dei concorsi, i cui vincitori sono stati premiati oggi. La giuria, composta dagli imprenditori Andrea CavicchiFranco CiampoliniPaolo CrocettaFrancesco Marini e Raffaella Pinori e da Daniela Degl’Innocenti (Museo del tessuto) e Alessandro De Rosa (Pin) hanno espresso i loro voti sui lavori dei ragazzi delle medie inferiori, impegnati ognuno nel decoro di una maglietta bianca, e dei ragazzi delle medie superiori, che si sono cimentati nella serigrafia su capi in jeans. A vincere sono stati Giulio Frediani della classe III C dell'Istituto Tullio Buzzi e Francesco Domenico D'Oronzio della classe III F dell'Istituto Comprensivo Filippino Lippi, ai quali sono andati i complimenti per la qualità dei loro lavori. 

"Il concorso ha finalità unicamente di animazione delle iniziative di orientamento dei giovani verso il tessile-abbigliamento e vuole valorizzare la creatività, lo spirito di osservazione e l’attenzione per il settore da parte dei partecipanti."- ha concluso Cavicchi - "Il riconoscimento, che include una piccola somma per l'intera classe da destinare all'acquisto di materiale didattico, è anche un grazie a tutti i ragazzi che partecipano con passione ai nostri progetti per l'orientamento. Per loro e per tutti gli interessati 'E' di moda il mio futuro' prosegue anche su Facebook e Instagram: un modo per rimanere sintonizzati con continuità, fino alle prossime iniziative che stiamo già progettando."