Orienta-To- a Lucca Pistoia e Prato oltre 350 giovani partecipano all'incontro di orientamento dei Giovani di Confindustria

Gli studenti delle 4°e 5° superiori delle scuole toscane saranno i protagonisti dei sette eventi territoriali di Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato del 15 novembre. Focus sui percorsi formativi universitari e sulle opportunità offerte dagli ITS.

Dopo il successo dello scorso anno, il 15 novembre torna, arricchita negli appuntamenti e nella partecipazione, la seconda edizione di Orienta-To, organizzata dai Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana, in collaborazione con i Gruppi Giovani Imprenditori di Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato. Centinaia gli studenti invitati a partecipare agli eventi Orienta-To e tanti i protagonisti degli incontri dedicati alle classi 4° e 5° delle scuole superiori della regione. Dalle Università di Firenze e Siena alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dalla Scuola di Scienze Aziendali di Firenze agli ITS della regione.

L’obiettivo è quello di raccontare l’offerta formativa regionale, sia universitaria che tecnica, e il legame con il tessuto produttivo e i suoi fabbisogni. Tante anche le testimonianze delle imprese che porteranno gli studenti «in viaggio» tra i mestieri del futuro

Orienta-TO si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse dalla XVII Settimana della Cultura d’Impresa organizzata da Confindustria e ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana. Confindustria Toscana Nord, nelle tre sedi di Lucca Pistoia e Prato aderisce all’iniziativa, coinvolgendo oltre 300 studenti delle diverse scuole nelle tre province: “Una scommessa che ogni anno ci impegna – afferma il presidente dei giovani di CTN, Davide Trane – ma a cui non ci sottraiamo perché siamo certi che nelle pieghe dell’offerta formativa, e fra le professionalità richieste delle industrie locali esistano profili forse non così noti, che vogliamo correttamente rappresentare agli studenti che da qui a poco esordiranno sul mondo del lavoro”.

PER LUCCA, commenta Irene Luvisi:

“Il nostro scopo è di rappresentare le particolarità del nostro tessuto produttivo, e dell’offerta formativa che può favorire l’incrocio fra domanda e offerta di lavoro. Parleranno docenti dell’Università, ma anche rappresentanti dell’ITS per l’industria cartaria: un corso di studio che sta riscuotendo grande successo fra le imprese, perché capace di intercettare concretamente le necessità formative del territorio, creando le necessarie professionalità tecniche. Noi, come imprenditori, saremo lì a testimoniare la nostra vita in azienda”.

PER PISTOIA, commenta Alessandro Scalise:

“Lo scorso anno abbiamo incontrato i ragazzi nella sede della Mostra “Ingegno dei Pistoiesi, ed è stata una bella esperienza. Quest’anno in sede parleremo con l’Università di Firenze, con la Scuola Superiore Sant’Anna e con un rappresentante dell’ITS per i sistemi rotabili: un settore tipico del nostro territorio, che continua a crescere e che ha bisogno di professionalità sempre più avanzate e qualificate”.

PER PRATO, commenta Giovanni Gramigni:

“Come Confindustria Toscana Nord siamo fortemente impegnati sul tema dell’orientamento al lavoro. Nella nostra posizioni di giovani imprenditori, poi, in questa circostanza, ci siamo riservati il compito di rappresentare le offerte formative di più alto profilo (e infatti saranno presenti relatori dell’Università di Firenze, di Siena e della Scuola Superiore S. Anna di Pisa), da coniugare al pragmatismo tipico del lavoro in industria. Che, insieme a altri colleghi, racconterò ai presenti”.«Le imprese cercano i giovani e i giovani non trovano lavoro: un paradosso che non possiamo permetterci dato un tasso di disoccupazione giovanile ancora tra i più alti tra le regioni del centro-nord, anche se in miglioramento rispetto agli ultimi anni – spiega Eleonora Anselmi, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana». «Secondo una recente indagine di Confindustria, il 33% delle professionalità tecniche richieste dalle aziende risulta introvabile; occorre un maggior impegno per riuscire a comunicare meglio le richieste del mondo produttivo e creare un ponte tra imprese e formazione. La 4° rivoluzione industriale sfida, accanto al mondo produttivo, anche il sistema dell’istruzione e della ricerca e per questo abbiamo coinvolto nel nostro progetto tutti gli attori della formazione, con la convinzione che i giovani e il loro futuro debbano rimanere al centro dell’agenda politica e sociale per vincere la partita della competitività e della crescita»

L’iniziativa, è stata curata da Caterina Sismondi, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Firenze e coordinatrice del Gruppo di Lavoro Orienta-To 2018.