Aspettando il festival Seminare Idee: a Prato gli eventi di Confindustria Toscana Nord e ANCE Toscana Nord
Due gli eventi con cui Confindustria Toscana Nord e la sua sezione dell'edilizia ANCE Toscana Nord partecipano ad "Aspettando Seminare Idee": il tema del festival, quest'anno imperniato sul desiderio, viene così interpretato in chiavi legate al mondo industriale. Al centro dei due incontri, programmati per il 4 giugno, sono infatti oggetti del desiderio molto ricorrenti nella vita delle persone, oggi e nella storia: la casa e la moda.
Si inizia la mattina alle ore 11 a palazzo Datini, con l'incontro “Desiderio e ossessione: la casa di Francesco Datini”, organizzato da ANCE Toscana Nord. La figura del mercante pratese e la sua storia sono lette attraverso il legame con la sua casa e con la città. Ne parlerà Angela Orlandi, docente di Storia Economica dell'Università di Firenze e direttrice scientifica della Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “Francesco Datini”, intervistata dal giornalista Dario Zona e la cui testimonianza sarà intervallata da letture datiniane a cura dell'attore Francesco Ciampi. Seguirà una tavola rotonda, moderata sempre da Zona, a cui prenderanno parte Leonardo Meoni, direttore dell'Archivio di Stato di Prato; Giammarco Piacenti, che della Fondazione Datini è presidente, oltre a ricoprire la carica di consigliere di ANCE Toscana Nord, e Isabella Ponsiglione, presidente della Fondazione Casa Pia dei Ceppi Palazzo Datini Ente Filantropico ETS (ente che deriva direttamente dalla volontà testamentaria di Francesco Datini) . Al termine dell'incontro sarà possibile effettuare una visita guidata a Casa Datini e all’Archivio di Stato di Prato.
Nella sala che ospiterà l'incontro sarà possibile ammirare anche il "Mantello di Datini", la ricostruzione del capo di abbigliamento e del tessuto trecentesco con cui questo è realizzato: normalmente esposto al Museo del Tessuto di Prato, grazie alla collaborazione di quest'ultimo sarà ospitato negli spazi di palazzo Datini durante lo svolgimento dell'incontro.
"Desiderio e ossessione: la casa di Francesco Datini" verrà registrato e trasmesso da TV Prato alle ore 22 dello stesso 4 giugno.
"Abbiamo voluto questo evento – afferma Alessandro Faggi, vice presidente di ANCE Toscana Nord con delega alla provincia di Prato - per rendere omaggio a una figura che molto ha rappresentato per Prato e per la sua economia; ma, al tempo stesso, da imprenditori edili, cogliamo questa occasione per riflettere sul significato della casa come valore affettivo, morale e relazionale nella vita di ognuno ben più che come cespite immobiliare. In questo senso lo spunto che proponiamo ci è sembrato coerente con il tema del desiderio, linea portante dell'intero festival. Siamo lieti di poter offrire alla città questa iniziativa, e ringraziamo tutti quanti hanno collaborato affinché ciò fosse possibile."
Alle 17 dello stesso 4 giugno il secondo evento, “Oltre l’apparenza: come il desiderio di qualità può rigenerare il sistema moda”, a cura di Confindustria Toscana Nord. Se la moda è da sempre indissolubilmente legata al desiderio, oggi è anche oggetto di riflessione per le sue implicazioni ambientali e sociali. L'incontro coinvolge figure diverse in un talk show condotto dal giornalista e docente di moda Matteo Minà. A dialogare con lui e fra di loro saranno Aurora Magni, presidente di Blumine e docente LIUC Università Cattaneo, e Silvia Mazzucotelli Salice, professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi alla facoltà di Scienze politiche e sociali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; infine due giovani protagonisti del mondo della moda, Caterina Grieco, founder del marchio Catheclisma, e Riccardo Scaburri, founder e creative director del marchio Lessico familiare.
"La moda attraversa un momento che non è soltanto di difficoltà sul piano strettamente economico, ma anche di incertezza sul suo stesso significato, sul posizionamento fra le modalità di espressione della persona, sulle responsabilità sul fronte degli impatti ambientali e sociali – commenta Fabia Romagnoli, presidente di Confindustria Toscana Nord e del Museo del Tessuto di Prato, che aprirà i lavori -. Crediamo che stimolare un'idea della moda all'insegna della qualità - qualità dei materiali, dei processi produttivi, della correttezza dei rapporti di lavoro, del rispetto delle norme ambientali - possa innescare un percorso per restituirle un significato più pieno e articolato, contribuendo alla rigenerazione del sistema produttivo del settore. In questo processo un ruolo fondamentale è rappresentato dai giovani, sia consumatori che creatori di moda: da qui la presenza di Grieco e Scaburri, due fra le personalità più interessanti nel mondo della moda italiana contemporanea."
L'incontro verrà registrato e trasmesso da TV Prato alle ore 21 del 5 giugno.
A entrambi gli eventi, che rientrano nelle celebrazioni del decennale della costituzione di Confindustria Toscana Nord e ANCE Toscana Nord, è possibile iscriversi attraverso il sito www.confindustriatoscananord.it


